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Il calendario delle iniziative del Comitato Parmense dell'Arte:
le visite, i viaggi, le conferenze.

Per informazioni: mercoledì dalle 16 alle 18,30
Telefono e fax: 0521-283324 e-mail: info@parmaperlarte.it

Il Comitato Parmense per l'Arte propone annualmente ai propri soci un ricco programma comprendente conferenze, visite a Parma e in provincia, grandi e piccoli viaggi di istruzione in Italia e all'estero, sempre guidati da specialisti e storici dell'arte. Scopo principale è l'approfondimento di argomenti artistici, naturalistici e storici, con particolare attenzione ai luoghi poco noti, le collezioni private e ai musei: Per quanto riguarda le mostre e le manifestazioni culturali, i programmi di visita vengono segnalati aggli associati tramite lettera.

13 GENNAIO 2011 - FIRENZE
"Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici" e "Cappelle Medicee"
Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino (1503-1572), pittore che incarna la pienezza della "maniera moderna" al tempo di Cosimo I. Le cappelle medicee costituiscono dal 1869 un museo statale, ma la loro storia è strettamente legata a quella della Chiesa di San Lorenzo, a cui appartengono.

28 GENNAIO 2011 - MILANO
Cenacolo Vinciano e Arte della Civiltà Islamica

Visita con guida interna al Cenacolo Vinciano.
Visita con guida interna alla mostra Arte della Civiltà Islamica presso il Palazzo Reale: La collezione dell'emiro del Kuwait.

28 FEBBRAIO - 1 MARZO 2011 - ROMA
"Palazzo Farnese - Dalle collezioni rinascimentali ad Ambasciata di Francia" situata all'interno di Palazzo Farnese.
Visita guidata della mostra di Palazzo Sciarra "Roma e l'antico – Realtà e visione nel'700".

3 MAGGIO 2011 - "Lezioni di Storia ed Arte a Parma".
Santa Lucia, per poi proseguire con S. Bartolomeo, S. Pietro (p.za Garibaldi), San Rocco.

26 MAGGIO 2011 - FORLÌ - Mostra "Melozzo da Forlì" - TERRE DEL SOLE
Già ricordato come pittore in un documento del 1461, Melozzo degli Ambrogi (1438-1494) si era ben presto allontanato da Forlì per attingere ai centri più vitali del Rinascimento, da Padova a Urbino, a Roma, dove sarebbe divenuto l'artista di punta negli anni dei pontificati di Pio II e Sisto IV, fino a meritarsi il titolo di Pictor papalis.